Archivio mensile:Maggio 2019

Prodotti tipici e ristorante

Paese che vai, usanze che trovi. Il vecchi adagio, si sa, non sbaglia mai e gran parte delle usanze tipiche di ogni paese e di ogni storia risiede nelle specialità culinarie con le quali ogni luogo ama raccontare di sé, delle sue origini e di ciò che desidera tramandare alle prossime generazioni.

I prodotti tipici rappresentano quindi una parte importante della tradizione secolare di ogni piccola grande città che si rispetti. Ed è proprio per onorare la bellezza ed il gusto di questi piatti che la gran parte dei ristoranti celebra il luogo in cui si trova riproponendo ai suoi clienti alcune di queste specialità, a volte in chiave tradizionale e in altri casi con rivisitazioni più o meno azzardate che traggono ispirazione dalla cucina moderna e dalle sue mille influenze cosmopolite.

Ma quali sono i piatti tipici che potreste trovare nei ristoranti delle città più famose d’Italia? Ecco due piatti realizzati con prodotti tipici che vi consigliamo di scegliere se siete in giro per lo stivale.

Se avete la fortuna di ritagliarvi qualche giorno per visitare il sud Italia e siete alla ricerca dei prodotti tipici di Napoli, oltre alla pizza che vi consiglieranno davvero tutti, un piatto al quale non rinunciare è senza ombra di dubbio la pasta al ragù. Nei migliori ristoranti, oltre ad un ragù cotto lentamente con manzo e maiale spesso locali, troverete ad aspettarvi una tra le paste più buone d’Italia, un prodotto tipico campano: la pasta di Gragnano. Tra i formati che meglio si sposano con questo sugo che sa di tradizione e famiglie potrete trovare gli ziti, i paccheri, le candele o i rigatoni.

Se siete alla scoperta (o riscoperta) della città eterna e vi chiedete cosa provare in un ristorante a Roma, è ovvio suggerire il piatto laziale per eccellenza: l’amatriciana. Ma se avete già dato più e più volte nei ristoranti tipici romani con questo piatto e siete curiosi di testare nuovi prodotti, il consiglio non può che essere la pasta cacio e pepe. Si tratta di un piatto semplicissimo nel quale, come il nome stesso ci suggerisce, sono solamente due i sapori a farla da padrone: quello del cacio romano e del pepe. Purtroppo, come in tante altre ricette molto conosciute, le rivisitazioni sono tante e non sempre il risultato finale può dirsi soddisfacente. La verità è che molti altri prodotti quali olio, panna o addirittura burro vengono spesso usati nel tentativo di dare più corpo ad un piatto che, a ragion veduta, non necessita di altro per essere perfetto e gustoso com’è.

Come avete visto, i prodotti tipici ed i piatti che da essi ne derivano sono tanti e spesso difficili da trovare nella loro forma “pura” ed originale. Molti ristoranti, però, amano mantenere fede alla tradizione e propongono alla loro clientela ingredienti genuini e di prima scelta. In molti casi i ristoratori scelgono di farsi aiutare dalla tecnologia anche in questo. Come? Semplice: utilizzando appositi software per ordinazioni che, oltre a fungere da rapida e comodissima alternativa al vecchio e caro taccuino, permettono di tenere traccia di tutte le riserve di magazzino in modo da avere tutto sotto controllo ed evitare che all’ultimo momento possa mancare qualche prodotto indispensabile per la preparazione di un piatto.

Cibo Biologico: i vantaggi

Quello che per noi oggi rappresenta un plus ed è sempre più ricercato come il cibo biologico, nei secoli addietro è sempre stata la normalità per quanti coltivavano la terra rispettando la natura nei suoi cicli, ritmi e necessità.

Nell’era industrializzata nella quale viviamo adesso, però, la stragrande maggioranza degli alimenti che raggiungono la nostra tavola sono prodotti mediante l’utilizzo di svariati prodotti chimici i quali, benché autorizzati per coltivazioni ed allevamenti, alterano sensibilmente non solo il gusto dei cibi ma anche le loro importantissime proprietà nutrizionali.

È proprio partendo da questa premessa che il “fenomeno” crescente della ricerca di cibo biologico da parte dei consumatori ci appare certamente più comprensibile e condivisibile. Ma prima di addentrarci in quelle che sono i vantaggi specifici di consumare alimenti rigorosamente bio, cerchiamo di capire al meglio cosa si intende esattamente per cibi biologici.

I prodotti che posseggono un’autentica certificazione bio non sono quelli che erroneamente potremmo immaginare come più naturali, e quindi cibi integrali, prodotti con un basso apporto di zuccheri e grassi e così via. Si tratta di qualcosa di più complesso. L’assunto alla base di un cibo che sia davvero biologico è l’ecocompatibilità ovverosia la produzione di alimenti compatibili con l’ambiente e per i quali l’utilizzo di sostanze chimiche viene ridotto al minimo. Nelle coltivazioni biologiche certificate vengono spesso utilizzati in maniera controllata specifici insetti il cui compito è quello di nutrirsi dei parassiti di frutta e verdura sostituendosi, di fatto, alle sostanze chimiche impiegate solitamente nell’agricoltura non biologica.

I vantaggi di mangiare cibi biologici, com’è ovvio immaginare, sono molteplici. Oltre ad un sapore notevolmente più naturale, dato appunto dalla mancanza di sostanze varie che alterano il gusto di ogni tipo di prodotto, le loro proprietà nutrizionali sono indubbiamente migliori. In questo modo è possibile garantire all’organismo un migliore e maggiore introito di vitamine e minerali naturalmente presenti in frutta e verdura oltre che una qualità decisamente superiore di proteine per quanto riguarda i cibi biologici di origine animale.

E non è tutto: trattandosi di prodotti che nascono e crescono all’interno di terreni senza alcun tipo di contaminazione chimica, il loro consumo non altera le nostre difese immunitarie bensì le rinforza permettendoci al contempo di trarne un ulteriore beneficio: un’azione anti età dentro e fuori che permette di contrastare i radicali liberi, i primi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Tutti questi vantaggi hanno reso quella del cibo bio una scelta sempre più condivisa da migliaia e migliaia di consumatori ogni giorno. Nonostante la rapida diffusione di aziende che producono cibi bio, però, spesso può essere difficile avere il tempo di scegliere tra tanti prodotti quelli realmente certificati. È proprio per questo motivo che molte aziende ci vengono incontro anche nella vendita online dei loro prodotti, non solo frutta e verdura (prelevate da terra ed alberi solo a conferma dell’arrivo del corriere) ma anche di loro derivati come confetture, olio e molto altro ancora. È questo il caso, ad esempio, dell’Azienda agricola Pagano, un piccolo tesoro tutto siciliano che garantisce ai suoi clienti la spedizione della merce a poche ore dalla raccolta con prezzi super vantaggiosi ed una grande attenzione al consumatore finale.

Cioccocrusco: mix vincente tra cioccolato fondente e peperone Crusco

Il piacere del cioccolato fondente svizzero e la croccantezza del Peperone Crusco di Basilicata: questa è la composizione di Cioccocrusco, una rivoluzionaria tavoletta di cioccolato nata dall’idea di un brillante imprenditore lucano che ha pensato di combinare questi due ingredienti molto ricercati in un solo prodotto.

Il Peperone Crusco dalla Tradizione ad Oggi

Il Peperone Crusco è un ortaggio di orgini antichissime, che fu importato dalla popolazione araba nel nostro paese durante il periodo medievale.

La passione e la tenacia dei contadini italiani ha fatto sì che arrivasse fino ad oggi in differenti varietà, che vengono coltivate solamente in Lucania.

Subito dopo la raccolta, i peperoni vengono infilati su un filo a mò di collane, lunghe anche fino a un metro, per essere appesi all’esterno dei terrazzi e degli usci delle abitazioni.

Al termine dell’essicazione vengono tuffati nell’olio bollente per qualche secondo, operazione che gli conferisce la tipica croccantezza per la quale sono conosciuti in tutto il mondo.

Ingredienti di Cioccocrusco

Cioccocrusco è un prodotto di altissima qualità che ha una lista degli ingredienti davvero corta, in quanto privo di sostanze capaci solo ad alterare tutti i suoi sapori. Ecco cosa si trova al suo interno:

– Cioccolato fondente del Madagascar al 64%;

– Vaniglia del Madagascar;

– Fior di sale;

– Peperoncino;

– Peperone Crusco IGP in scaglie croccanti;

– Zucchero;

– Pasta e burro di cacao.

Per esaltare la croccantezza del Peperone Crusco, le tavolette hanno uno spessore sottile e sono disponibili in due formati: quello da 100 grammi per chi desidera assaggiarlo e quello da 1 kg per i ristoratori o per chi vuole fare scorta di questo irresistibile mix di tradizione e artigianalità.

Cioccocrusco si può ordinare dal sito ufficiale, ma anche presso i rivenditori autorizzati che desiderano sempre più annoverarlo tra i loro prodotti, in quanto apprezzato da un numero crescente di consumatori per via del suo sapore raffinato e insolito.

Cioccocrusco: non Solo Ricette Salate

Il sapore ricercato di Cioccocrusco ha conquistato numerosi chef, i quali hanno inventato diverse ricette dove il protagonista indiscusso è proprio questo cioccolato.

Per trovare ispirazione basta leggere gli articoli del blog.

Alla Conquista del Vinitaly

Poichè Cioccocrusco si abbina perfettamente a molti vini, ha scatenato molta curiosità tra i partecipanti delle manifestazioni food & beverage come Vinitaly, Festa delle Donne del Vino e via discorrendo.