Archivio della categoria: Aziende Horeca

Pavone Sistemi, leader nel settore dei sistemi di pesatura

“Esserci quando si lavora per pesare il mondo” è la vision della Pavone Sistemi. Nata nel 1963, l’azienda con sede a Concorrezzo in Monza Brianza, si occupa infatti principalmente della realizzazione e della manutenzione di sistemi di pesatura per vari settori industriali.

I prodotti di Pavone Sistemi
I componenti e i sistemi prodotti da Pavone sistemi hanno l’obiettivo di garantire la pesatura e la misurazione di forze in tutti gli ambiti: si va dal settore siderurgico e metallurgico a quello della produzione di vernici, dalle concerie ai cementifici per arrivare sino alle aziende farmaceutiche e a quelle alimentari.
L’azienda si occupa in primis della realizzazione di celle di carico. Si tratta di dispositivi utilizzati nel campo della pesatura che rilasciano un segnale di portata proporzionale al peso che vi viene caricato. Saranno poi i trasmettitori e gli indicatori di peso a tradurre il loro impulso in un dato numerico leggibile da parte dell’operatore.
Troviamo poi piattaforme e strumenti per la pesatura mobile. In molti magazzini, infatti, la merce viene consegnata su pallet. Ecco perché Pavone Sistemi propone un apposito pesapallet: ovvero una piattaforma con un lato aperto per consentire l’accesso di muletti e transpallet che vi poseranno il pallet da pesare.
Per agevolare ulteriormente queste operazioni vengono prodotti anche diversi modelli di transpallet pesatore. Questi strumenti possono venire utilizzati come bilance mobili, ma possono fungere anche da contapezzi o come strumenti di gestione e controllo dei dosaggi.
Nastri pesatori di fine linea con funzione di scarto delle confezioni con peso non conforme alla tolleranza preimpostata, bilance su nastro, dinamometri e regolatori di portata sono sono alcuni dei prodotti ad alto contenuto tecnologico prodotti dall’azienda di Concorezzo.

Gli altri servizi
Pavone non si occupa soltanto della produzione di macchinari, ma anche della loro installazione e manutenzione. Tra i servizi offerti dall’azienda rientrano infatti i controlli periodici sui sistemi di pesatura, ma anche la ritaratura delle apparecchiature e la riparazione degli strumenti e delle celle di carico. Non da ultimo, la ditta garantisce anche il rilascio di certificati Iso 9000 di taratura dei sistemi di pesatura.

I settori di applicazione
Il siderurgico, assieme a quello petrolchimico, è senza dubbio il settore in cui l’attività di Pavone Sistemi trova il suo maggiore impiego, tanto da essere uno dei leader nel suo particolare campo d’azione.
Negli ultimi anni si sta facendo sempre più spazio il settore alimentare, tanto da portare l’azienda a diventare fornitrice su scala internazionale delle più importanti realtà che si occupano della costruzione di macchine e impianti per il settore agroalimentare, in particolare quelle per pesare silos e serbatoi.
Al settore chimico-farmaceutico vengono forniti trasmettitori ed indicatori di peso, celle di carico e piattaforme di pesatura, mentre l’industria della carta si affida a Pavone Sistemi anche per le componenti che si occupano della miscelazione di componenti, per i sistemi di pesatura e dosaggio degli ingredienti.
Infine il settore dei colorifici che, insieme al siderurgico, ha storicamente rappresentato uno dei principali campi di applicazione di questo tipo di macchinari: si va dalle già citate celle di carico agli accessori di montaggio, dai trasmettitori di peso ai sistemi di pesatura e dosaggio pensati appositamente per garantire la massima efficienza in ogni settore produttivo.

Produzione macchine per il settore della ristorazione e della gastronomia

Il settore della ristorazione e della gastronomia ha mantenuto alcuni punti saldi come, ad esempio, il massimo rispetto per le tradizioni del passato, il desiderio di portare in tavola solo ingredienti di prima scelta e di prima qualità, come la passione con cui da sempre gli italiani si mettono dietro ai fornelli. Nonostante questo però hanno avuto luogo anche innumerevoli cambiamenti, vere e proprie piccole rivoluzioni che hanno permesso al settore della ristorazione e della gastronomia di diventare più moderno, all’avanguardia, come ad esempio le macchine per la produzione della pasta, per la pastorizzazione, la sterilizzazione.

Molti vecchi ristoratori, gastronomi, chef non hanno in un primo momento accolto a braccia aperte queste innovazioni, vedendo nei macchinari qualcosa di estraneo all’estro creativo che dovrebbe vigere in una cucina, vendendo in questi macchinari qualcosa che potrebbe compromettere la personalità di ogni ricetta. Si sono dovuti ricredere, perché in realtà questi strumenti permettono il massimo della personalità e della creatività, aiutando però tutti coloro che lavorano in una cucina o in un laboratorio di produzione a portare avanti la loro attività con performance maggiori, senza mai commettere errori, senza sprechi e con una velocità davvero eccellente.

E così le macchine di questa tipologia si sono diffuse in modo sempre più capillare sul territorio italiano e con esse anche le aziende di produzione macchine sono diventate sempre più numerose. Proprio per questo motivo scegliere l’azienda giusta per le proprie esigenze potrebbe apparire ad un ristoratore, ad uno chef, ad un gastronomo, davvero molto complesso.

 

Per aiutarvi nella scelta vi consigliamo di scegliere solo ed esclusivamente:

  • aziende di produzione macchine che siano in possesso di una lunga esperienza alle spalle, magari lunga anche oltre 30 anni, perché l’esperienza è sinonimo di affidabilità, di innovazione, di voglia di garantire sempre i prodotti migliori;
  • aziende che non sono dei meri venditori, ma che vogliono aiutare i loro clienti a scegliere i macchinari più adatti per il lavoro che vogliono svolgere garantendo un adeguato servizio pre vendita;
  • aziende che non lasciano i loro clienti soli una volta che la vendita è ormai stata conclusa, e che garantiscono quindi un servizio di assistenza post vendita continuo, con interventi tempestivi da parte di operatori altamente professionali;
  • aziende di produzione macchine che sono in grado di garantire un catalogo davvero molto vasto in modo che abbiate un solo referente nel caso in cui desiderate rendere sempre più innovativo il vostro laboratorio o la vostra cucina;
  • aziende che utilizzano solo i materiali migliori e che certificano tutti i loro prodotti.

 

Ci rendiamo perfettamente conto che sembrano davvero molti dettagli da prendere in considerazione, ma possiamo assicurarvi che solo un’azienda che li possiede tutti potrà dirsi davvero eccellente, perfetta per quelle che sono le vostre esigenze di qualità. Proprio perché la scelta è tanto complessa, avremmo un nome da consigliarvi: Cocozza Bari. Non c’è molto altro da aggiungere perché Cocozza Bari offre tutte le caratteristiche di cui vi abbiamo sopra parlato e lo fa da oltre 30 anni, con la stessa passione dei suoi fondatori.

 

Se devi comprare dei Casalinghi, dove li cerchi?

Questa sembra una domanda banale, scontata, quasi inutile, e invece oggi presenta il suo perché. Esistono moltissimi prodotti per la casa e spesso, un po’ per usura, un po’ perché vogliamo prodotti di maggiore qualità o solo per esigenza, cerchiamo un negozio di casalinghi per i nostri acquisti e per migliorare la nostra casa.

Fino a pochi anni fa questa ricerca si riduceva solo ai negozi fisici, ai Megastore, ai supermercati. La maggioranza dei Casalinghi era li. Per poter cercare il prodotto che ci serviva, bisognava prendere l’auto arrivare al negozio, in alcuni casi stare nel traffico e pregare per un parcheggio, per poi scoprire che l’articolo che cercavamo era finito.

Oggi la situazione è cambiata grazie al web, anche nel settore dei Casalinghi. Un esempio?

Outlet Casalinghi è un e-commerce di prodotti per la casa. Non devi prendere l’auto, non devi restare nel traffico, non devi cercare parcheggio e se il prodotto che cerchi non c’è lo scoprirai seduto sul tuo divano con il tuo tablet, pc o smarphon in mano.

Se poi il prodotto lo trovi, lo puoi acquistare facilmente in pochi click e poi ti arriverà a casa dopo pochi giorni.

Gli e-commerce in Italia stanno crescendo moltissimo, ma sui Casalinghi non se ne vedevano molti. La situazione sta cambiando e ci sono nuove possibilità e nuove opportunità per gli utenti della Grande Rete.

Assemblea ordinaria di Davide Campari-Milano S.p.A. – Approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2013

 

  • ·           Approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2013
  • ·           Distribuzione di un dividendo per il 2013 di € 0,08 per azione (in aumento del 14,3% rispetto all’anno precedente)

Milano, 30 aprile 2014-L’Assemblea degli azionisti di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) ha approvato oggi all’unanimità il bilancio relativo all’esercizio 2013.

L’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2013 di € 0,08 per azione (in incremento del +14,3% rispetto al dividendo distribuito per l’esercizio 2012). Il dividendo verrà posto in pagamento il 22 maggio 2014 (con stacco cedola numero 11 il 19 maggio 2014, in conformità al calendario di Borsa Italiana, e record date 21 maggio 2014).

 

Risultati consolidati del 2013

Come annunciato nel comunicato stampa del 12 marzo 2014, nel 2013 le vendite del Gruppo sono state pari a € 1.524,1 milioni, in crescita del +13,7%. La variazione organica delle vendite è stata pari a +1,7%l’effetto cambi è stato pari al -3,6%, mentre l’effetto perimetro è pari al +15,6%, in gran parte dovuto all’acquisizione di Lascelles deMercado &Co. Ltd. (‘LdM’), completata alla fine del 2012.

Il margine lordo ha raggiunto € 810,5 milioni, in crescita del +5,3% (-0,5% variazione organica) e pari al 53,2% delle vendite.

Le spese per pubblicità e promozioni sono state € 249,2 milioni, in crescita del +5,1% e pari al 16,4% delle vendite (17,7% delle vendite nel 2012), incluso il business di LdM.

Il margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni, è stato € 561,2 milioni, in crescita del +5,4% (-0,4% variazione organica) e pari al 36,8% delle vendite.

costi di struttura, ovvero i costi delle organizzazioni commerciali e i costi generali e amministrativi, in crescita del +14,9%, sono stati € 261,6 milioni, pari al 17,2% delle vendite, riflettendo principalmente il consolidamento di LdM.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è aumentato del +0,5% a € 339,1 milioni (-2,4% variazione organica) e pari al 22,3% delle vendite.

L’EBITDA è stato € 328,8 milioni, in crescita del +2,7% e pari al 21,6% delle vendite.

L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti, in calo del -1,7%, è stato € 299,6 milioni (-3,2% variazione organica) e pari al 19,7% delle vendite.

L’EBIT è stato € 289,3 milioni, in crescita del +0,6% (-3,3% variazione organica) e pari al 19,0% delle vendite.

Gli oneri non ricorrenti nettinegativi per € 10,3 milioni, sono principalmente attribuibili a programmi di ristrutturazione delle strutture organizzative in Italia e in Giamaica, e in misura minore di altre società del Gruppo, oltre che ad altri oneri non ricorrenti.

L’utile prima delle imposte è stato € 230,2 milioni, in calo del -2,5%.

L’utile netto di Gruppo è stato € 149,8 milioni, in calo del -4,4% (+1,6% a tassi di cambio costanti), influenzato negativamente dagli oneri non ricorrenti.

Al 31 dicembre 2013 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 852,8 milioni (€ 869,7 milioni al 31 dicembre 2012), grazie alla buona generazione di cassa, ottenuta dopo uscite di cassa non ricorrenti per complessivi € 86,2 milioni, attribuibili principalmente ad acquisizioni (inclusi € 15,6 milioni per i diritti di distribuzione di LdM negli Stati Uniti e € 13,6 milioni per Copack Beverage LP, azienda australiana di imbottigliamento) e a investimenti straordinari in strutture produttive.

Altre delibere

Relazione sulla remunerazione. L’Assemblea ha approvato la Relazione sulla Remunerazione predisposta ai sensi dell’articolo 123-ter, 6° comma, TUF.

Stock option. L’Assemblea ha approvato un piano di stock option ai sensi dell’articolo 114-bis TUF, predisposto in conformità al Regolamento per l’attribuzione di stock option in vigore.

Azioni proprie. L’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a procedere all’acquisto e/o all’alienazione di azioni proprie finalizzate principalmente a servire i piani di stock option.  L’autorizzazione viene richiesta per l’acquisto, in una o più soluzioni, di azioni ordinarie della Società, del valore nominale di € 0,10, in un numero massimo che, tenuto conto delle azioni proprie già in possesso della Società, non sia superiore al limite complessivo del capitale sociale previsto ai sensi di legge, nonché per la vendita, parimenti in una o più soluzioni, dell’intero quantitativo di azioni proprie posseduto. L’autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno 2015. Il corrispettivo unitario per l’acquisito e/o l’alienazione non sarà inferiore del 25% nel minimo e superiore del 25% nel massimo al prezzo medio di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto.